martedì 24 novembre 2020

Ordinanza del Tar Calabria: "Scuole materne, elementari e prima media riaprono in tutta la Regione esclusi i comuni, in cui i Sindaci le hanno chiuse"

 


In una nota stampa, il Tribunale amministrativo regionale precisa che “con il decreto n. 609/2020, depositato ieri, il Tar Calabria ha sospeso l’ordinanza regionale del 14 novembre 2020 con la quale era stata vietata la didattica in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado.

La sospensione, decisa dai giudici amministrativi, - si legge ancora nella nota - riguardando un atto generale, cioè un’ordinanza del Presidente facente funzioni della Regione, ha effetto su tutto il territorio regionale e riguarda, ovviamente, la sola parte dell’ordinanza con la quale il divieto è disposto.

Si precisa, anche, che il contenzioso deciso con il decreto cautelare del Tar è stato sollevato da un gruppo di genitori, con riguardo alla sola ordinanza regionale, e non ha effetto su altre ordinanze, ad esempio quelle comunali, con le quali alcuni sindaci di comuni calabresi hanno, autonomamente, provveduto a vietare la didattica in presenza sul territorio comunale, poiché da nessuno impugnate“.

Ieri, il Tribunale amministrativo regionale di Catanzaro, accogliendo l'istanza di alcuni genitori, aveva sospeso l'ordinanza con cui il presidente facente funzione della regione Calabria, Nino Spirlì, aveva disposto, dal 16 al 28 novembre, la sospensione della didattica anche delle scuole materne, elementari e medie, limitatamente alla prima classe, escluse dalle chiusure, previste dal Dpcm del primo ministro, Giuseppe Conte.

Il Tar ha, poi, fissato l'udienza di merito al 16 dicembre prossimo.

I giudici amministrativi, hanno ritenuto sussistente "il requisito del 'periculum' avuto riguardo in particolare al grave pregiudizio educativo, formativo ed apprendi mentale, ricadente sui destinatari ultimi del servizio scolastico.

Senza certezza alcuna del nesso di causalità, intercorrente tra lo svolgimento in presenza delle attività didattiche nella scuola materna, in quella elementare e media di primo grado, limitatamente al primo anno, e il verificarsi dei contagi, stante anche l'assenza di interlocuzioni con gli Istituti scolastici, ritenuti tutti allo stesso modo luoghi in cui il rispetto del distanziamento interpersonale è "complicato",  conduce alla conclusione che la succitata correlazione, la sua consistenza e distribuzione territoriale sembrano essere frutto d'una istruttoria procedimentale sommaria e carente basata su dati e ipotesi destinati a trovare più precisa conferma solo ad intervenuto esaurimento dell'efficacia dell'ordinanza de qua".



Nessun commento:

Posta un commento

Operare per i più bisognosi. Dedizione di chi ha a cuore il bene

  Impegnarsi, quotidianamente, per i poveri e i piccoli. È questo l’insegnamento che ogni buon cristiano è chiamato ad assolvere. Domenica...