venerdì 27 novembre 2020

Emergenza Covid. Molte regioni potrebbero cambiare colore. La Calabria in zona rossa. Spirlì: "La responsabilità è del governo". Fontana su Twitter: "La Lombardia in zona arancione. Riaprire i negozi"

 Per il primo ministro, Giuseppe Conte, queste sono ore impegnative. Oggi c'è il monitoraggio settimanale. A breve dovremmo sapere quali regioni resteranno rosse, quali arancioni e quali gialle.

Lombardia e Piemonte dovrebbero diventare arancioni.

Nella Provincia autonoma di Bolzano, dopo lo screening di massa, ogni settimana saranno testati a campione 4.000 altoatesini. A questi si aggiungeranno 900 persone del mondo della scuola.

Rispetto alle nuove misure che dovrebbero essere varate per la Calabria, scende in campo il presidente facente funzioni, Nino Spirlì.

"A questo punto – ha affermato - se la Calabria dovesse rimanere zona rossa, la responsabilità sarebbe solo del governo, incapace di dare una guida alla sanità regionale".

Il riferimento è alla mancata nomina del commissario ad acta alla sanità.

“Dopo la telefonata, intercorsa lo scorso 25 novembre, tra lo stesso Spirlì e il presidente del Consiglio Conte – si legge in una nota stampa della regione Calabria - durante la quale era stata annunciata la nomina a commissario di Narciso Mostarda, sulla questione è calato il silenzio, nonostante, per il bene dei calabresi, dalla Giunta regionale fosse arrivato un parere favorevole".

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