sabato 21 novembre 2020

Maltempo in Calabria. In campo le istituzioni che chiedono ai cittadini di rimanere a casa. Spirlì: "Nessuno sarà lasciato solo". La Regione chiederà lo stato di emergenza

 


Non si placa la furia del maltempo nel crotonese. In queste ore, si sta procedendo ad evacuare alcune aree della città pitagorica. Interi quartieri sono allagati. Le previsioni non promettono nulla di buono. Alle 15:00 sul capoluogo continuava a piovere.  Le istituzioni stanno continuando a chiedere ai cittadini di rimanere a casa.

A Corigliano – Rossano, il sindaco Stasi, ha invitato i suoi concittadini a non lasciare le proprie abitazioni. “A seguito dell’allerta rossa, diramata dalla Protezione Civile Regionale – spiega Stasi - nella serata di ieri è stato ampliato il Centro Operativo Comunale. Il violento nubifragio, da questa mattina sta interessando la fascia ionica e sta creando alcuni problemi alla viabilità nella nostra città”.

Si registrano disagi e strade impraticabili in località Schiavonea, con molte delle vie d’accesso al lungomare Cristoforo Colombo impercorribili, seppur sono state attivate le pompe idrovore del lungomare.

Ulteriori disagi sono in alcune vie dello scalo, con particolare riferimento a via Walt Disney, e in alcune arterie del centro storico di Corigliano. Interdetto il sottopasso di contrada Frasso - Amarelli, mentre rimane percorribile il sottopasso di Sant’Angelo.

Inoltre, si è verificato un crollo nei pressi della chiesa di San Marco, nel centro storico di Rossano. La protezione civile comunale, insieme ai vari settori attivati del Comune, è a lavoro e continuerà a monitorare strade, centri urbani, torrenti e mare.


“La Regione è vicina a tutti i crotonesi – ha dichiarato il presidente facente funzioni della regione, Nino Spirlì - e sta lavorando in sinergia con le squadre di soccorso e le forze dell’ordine per consentire alla città di uscire, al più presto, da questa grave emergenza. Sto seguendo da vicino l’evolversi della situazione – ha affermato Spirlì - e, in collaborazione con il capo della Protezione civile regionale e le squadre dei vigili del fuoco siamo al lavoro per garantire la sicurezza di tutta la popolazione. Ho telefonato al sindaco di Crotone Voce – ha continuato Spirlì - che mi ha aggiornato sulla situazione e al quale ho garantito la vicinanza fattiva della Regione in questo momento difficile per tutta la città pitagorica. Rinnovo l’invito delle autorità locali e invito i cittadini crotonesi a non uscire di casa, in attesa che le condizioni climatiche migliorino. Nessuno sarà lasciato solo.

Nel crotonese, pesanti i danni all’agricoltura. Allagati i raccolti, compromesse le semine, danni alle strutture e serre distrutte. 


“Nei prossimi giorni - dichiara Nicodemo Podella, presidente regionale della confederazione italiana agricoltori - si potranno valutare i danni, che al momento si prospettano importanti, soprattutto nella nostra regione, dove il territorio è fragile. Servono programmi di manutenzione dei corsi d’acqua per mettere in sicurezza intere aree, prevenendo dissesti idrogeologici che ogni anno causano vittime e danni ingenti alle imprese e all’agricoltura”.

La Cia chiede interventi urgenti alla Protezione civile e a Calabria Verde per portare soccorso a chi ne ha bisogno e che in queste ore sta vivendo momenti tremendi. “ La Cia – prosegue Podella - è vicina a tutti gli agricoltori crotonesi e alle loro famiglie. Si batterà senza indugio perché ogni danno venga ristorato con procedure celeri e senza le solite lungaggini burocratiche”. 


Coldiretti Calabria ha reso noto di aver già avviato un primo monitoraggio. “Ettari di colture – ha affermato il direttore generale, Francesco Cosentini - sono andate sott’acqua. Sono completamente distrutte anche per il forte vento. Mezzi e uomini del Consorzio di Bonifica Ionio Crotonese  – ha continuato Cosentini – insieme alla Protezione civile sono intervenuti per garantire il deflusso delle acque alla foce dei fiumi e allo sbocco dei canali, in modo da impedire la formazione di accumuli di detriti, trasportati dalla violenza dell’acqua”. 

In campo all'Ezio Scida di Crotone la Lazio e la squadra di casa sotto una pioggia scrosciante.

Ore 16:10:  Nota della Protezione civile regionale:

“A seguito di una ricognizione effettuata dal direttore Fortunato Varone della Protezione Civile e dai suoi collaboratori, Domenico Costarella e Ivan Abbruzzino, per le vie di Crotone, è stata tratta in salvo una persona che era rimasta intrappolata in auto con l'acqua che aveva ormai raggiunto i finestrini.

Considerata la difficile situazione in corso, vi chiediamo fermamente di RESTARE A CASA e di condividere il più possibile questo messaggio con tutti gli abitanti della provincia di Crotone.

Per agevolare la segnalazione di, eventuali, emergenze o criticità è stato attivato un servizio WhatsApp sul numero 3205799119 al quale poter inviare un messaggio di aiuto, specificando i propri riferimenti  per essere contattati. Si fa presente che le false segnalazioni saranno perseguite a norma di legge”.

Ore 18:00 Maltempo anche nell'Alto Tirreno cosentino. Traffico in tilt sulla Strada statale 18. A causa del forte vento, un camion si è ribaltato sul viadotto di San Nicola Arcella. Coinvolto anche un altro mezzo. Sul posto la Polizia stradale di Scalea. All’opera pere rimuovere gli autoarticolati e ripristinare la viabilità ordinaria. 


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