venerdì 11 dicembre 2020

‘’Recovery Fund’’ e ‘’Next Generation Eu’’. Raggiunto l’accordo in Europa ad unanimità.

 



"Ora possiamo cominciare con l'attuazione e la ricostruzione delle nostre economie – ha affermato il presidente del consiglio Ue, Charles Michel -. Il nostro monumentale pacchetto di ripresa guiderà la transizione verde e digitale".

Il Consiglio europeo ha adottato le conclusioni sul quadro finanziario pluriennale 2021/2027 e sul Meccanismo di condizionalità dello stato di diritto, sbloccando i veti di Ungheria e Polonia che interessavano anche il pacchetto di Recovery "Next Generation Eu".

Soddisfazione è stata espressa dal primo ministro italiano, Giuseppe Conte. “Con l’accordo sul ‘’Next Generation Eu’’ – ha dichiarato – si sbloccano le ingenti risorse destinate all’Italia: 209 miliardi. Approvato anche il Bilancio pluriennale. Ora avanti tutta con la fase attuativa: dobbiamo solo correre!".

Per il presidente della Commissione europea, Ursula Von Der Leyen "l'Europa va avanti. 1.800 miliardi – ha detto - per alimentare la nostra ripresa e costruire una Ue più resiliente, verde e digitale. Congratulazioni alla presidenza tedesca del Consiglio".


Secondo il commissario europeo, Paolo Gentiloni, “alla fine i veti su ‘’Next Generation Eu’’ sono stati superati. Un successo per la Commissione, il Parlamento e il Consiglio Ue. La firma è di Angela Merkel".


"Lo storico piano di rilancio europeo deciso a luglio si sta ora concretizzando – ha commentato il presidente francese, Macron -. Abbiamo appena adottato un solido accordo sul meccanismo da attuare, nel rispetto dello Stato di diritto. L'Europa sta andando avanti, unita e mantenendo i suoi valori".


Di sanità e dei 9 miliardi stanziati in Italia ha parlato il nostro ministro, Roberto Speranza. "Proporrò in Consiglio dei ministri – ha spiegato - di aumentare la cifra stanziata per la sanità. Credo che nove miliardi non siano sufficienti e che ci sia bisogno di fare uno sforzo in più. Bisogna continuare ad investire. Servono nuove risorse – ha continuato Speranza - e da dovunque vengano, sono le benvenute".


Per il ministro agli affari europei, Enzo Amendola, bisogna accelerare ancora di più “perché – ha detto - le risorse del bilancio e del ‘’Next Generation Eu’’ diventino progetti per cambiare e far ripartire Italia ed Europa".

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