giovedì 28 gennaio 2021

Crisi di governo. Gruppo misto al Senato al Colle. De Petris: "Andare avanti con il premier, Giuseppe Conte". Emma Bonino: "No ad un Conte Ter". Gruppo Maie: "Reincarico a Conte"

 Si è concluso al Quirinale l'incontro tra il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il Gruppo Parlamentare Misto del Senato della Repubblica

"Abbiamo, con molta chiarezza, indicato al Capo dello Stato il nome di Giuseppe Conte - ha dichiarato Loredana De Petris -. 

Riteniamo indispensabile e necessario costruire intorno a lui, rinforzare la maggioranza e allargarla su temi molto chiari per portare a compimento il Recovery fund.

È necessario per il Paese che Conte possa continuare in Unione europea il lavoro importante che è stato fatto e ha prodotto cambiamenti.

Con Italia Viva confronto ma non dipendenza. Il nostro giudizio sull'affidabilità di Iv è abbastanza critico - ha spiegato De Petris -. Non possiamo essere alla mercé di posizioni poco chiare e poco collegate all'azione di governo. 

Bisogna garantire la stabilità senza continue contrattazioni".

Al Quirinale anche i componenti del Gruppo Misto del Senato della Repubblica "+ Europa - Azione" e del gruppo Misto della Camera dei deputati "Azione - + Europa- Radicali italiani".

Emma Bonino è stata molto chiara. 

"No ad un Conte Ter. Serve una maggioranza politica solida. Siamo disponibili ad un confronto su maggioranza Ursula".

Anche il gruppo Maie alla Camera a colloquio con Mattarella. "Sosteniamo reincarico a Conte. Maie e Cd - ha detto Antonio Tasso - seguono un percorso per il sostegno a Conte. Ci stiamo confrontando e potrebbe esserci la convergenza per la formazione di un gruppo unico alla Camera. Le interlocuzioni con Tabacci e Fusacchia ci sono, vanno avanti e sono molto proficue". 

Antonio Merlo, per il gruppo Europeisti-Maie-Cd al Senato  ha reso noto che "continua il dialogo per allargare la maggioranza. Il nostro gruppo non vuole sostituire nessuno, né fare una corsa ai conti. 

Abbiamo due punti fondamentali. Crediamo nell'europeismo e vogliamo che si continui con questa linea politica. Il nostro punto di riferimento è il premier Conte".

Per Schullian, bisogna sostenere "un governo europeista. Abbiamo manifestato al presidente Mattarella una generale preoccupazione per una crisi che non ci voleva. 

Come componente delle minoranze linguistiche - precisa  - auspico la formazione di un governo stabile con maggioranza solida. Per noi è essenziale che sia un governo europeistico, con una sensibilità molto alta per le autonomie e le minoranze linguistiche".

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