mercoledì 2 dicembre 2020

Unione europea. Linee guida per il periodo natalizio. La commissaria alla salute, Stella Kyriakides: "Non possiamo mettere a repentaglio gli sforzi, compiuti da tutti nelle ultime settimane e mesi"

 

La Commissione europea, ha reso note le proprie linee guida con le raccomandazioni per il periodo delle festività natalizie e invernale, allo scopo di contenere, il più possibile, la pandemia da Covid - 19.

I dettami, sono stati illustrati dalla commissaria alla salute, Stella Kyriakides.


 “In Europa – ha affermato - ogni 17 secondi una persona perde la vita a causa del Covid. Quest’anno, come per ogni altra cosa, le festività saranno diverse. Non possiamo mettere a repentaglio gli sforzi, compiuti da tutti nelle ultime settimane e mesi. Quest'anno, salvare vite umane deve avere la precedenza su festeggiamenti e celebrazioni.

"Non vogliamo cancellare il Natale – ha continuato Kyriakides - ma lo vogliamo più sicuro per tutti. Non vogliamo vedere le celebrazioni del Natale diventare eventi superdiffusori" del virus”.

La commissaria Kyriakides è intervenuta anche sulla querelle, relativa allo sci e agli altri sport invernali. "Capisco che le festività di fine anno sono un appuntamento importante – ha spiegato - ma siamo di fronte ad una pandemia. Non dobbiamo allentare le restrizioni anti – Covid, altrimenti metteremo a repentaglio i progressi fatti negli ultimi mesi"

Secondo il vicepresidente della commissione, Margaritis Schinas, “in questo periodo estremamente difficile, una strategia rivolta agli stati membri per promuovere un approccio comune alla stagione invernale e in particolare su come gestire il periodo di fine anno, è di vitale importanza”.

Sulle messe e le cerimonie religiose, la commissione europea, raccomanda agli stati membri di "considerare di evitare riti con grossi assembramenti, sostituendoli con iniziative online, in tv o radio".

Per ciò che concerne la scuola, “al fine di ridurre i rischi di trasmissione nel periodo che segue le festività - si legge nel documento Ue - si invita a valutare di allungare le vacanze scolastiche o di ricorrere a un periodo di apprendimento online, in modo da introdurre un periodo cuscinetto ed evitare la diffusione dei contagi a scuola".

Nelle sue linee guida, la commissione europea suggerisce agli Stati membri di avere anche le proprie infrastrutture dei trasporti preparate, alla luce di un possibile aumento dei viaggi durante le vacanze di fine anno, e di comunicare, con chiarezza, eventuali misure di quarantena.

Sui vaccini, la commissione Ue è chiara. “Tutti gli Stati membri devono essere pronti ad avviare campagne di vaccinazione – si legge ancora nelle linee guida - e distribuire vaccini il più rapidamente possibile quando saranno disponibili. In più, assicura che è pronta a sostenere gli stati membri, ove necessario, nell’approvvigionamento e nella distribuzione dei vaccini”.

Inoltre, raccomanda di “proseguire con strategie di vigilanza e cautela per tutto il periodo invernale e fino al 2021, quando saranno disponibili vaccini sicuri ed efficaci”.

 “Qualunque allentamento delle misure – fanno sapere da Bruxelles - dovrebbe tenere conto dell'evoluzione della situazione epidemiologica e di una capacità sufficiente di testare, tracciare i contatti e trattare i pazienti”.

Infine il distanziamento sociale. La Commissione Ue, raccomanda ancora di “mantenere una misura fondamentale come il distanziamento sociale. Le misure dovrebbero essere mirate e basate sulla situazione epidemiologica locale per limitarne l’impatto sociale ed economico. Gli Stati membri dell'Ue devono proseguire i loro sforzi per mitigare la pandemia seguendo un approccio coordinato come richiesto dal Consiglio europeo”.

(Fonte Sky Tg24)

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