lunedì 28 dicembre 2020

Covid – 19. Scoperta una "variante italiana" che circola da agosto

 

"È stata isolata nei laboratori di Brescia una variante del virus Sars-CoV-2 simile a quella inglese, ma tempo prima rispetto a quanto scoperto in Inghilterra – ha spiegato all’Ansa il professor Arnaldo Caruso, presidente della Società italiana di virologia, ordinario di Microbiologia all'Università degli Studi di Brescia e direttore del Laboratorio di microbiologia e virologia degli Spedali Civili -.

La variante del virus – ha continuato Caruso - è stata isolata ad agosto su un paziente asintomatico, non ricoverato al Civile di Brescia, che era alle prese da mesi con il Covid - 19. La situazione ci ha incuriosito e ora possiamo dire che in Italia potrebbe circolare una variante del virus simile a quella inglese. Ma che per tempi può essere considerato un virus antenato di quello inglese.

Anche dopo la guarigione, i tamponi effettuati sul paziente da agosto in poi avevano sempre dato esito positivo con virus ad alta carica. A novembre, abbiamo deciso di sequenziare il virus per capire il perché di questa persistenza, e con nostra sorpresa ci siamo resi conto di aver identificato una nuova variante, simile ma non identica alla variante inglese che iniziava a circolare anche in Italia. A questo punto abbiamo sequenziato anche un campione dello stesso paziente ottenuto ad agosto, scoprendo che "la Spike variata era già presente allora, con tutte le sue mutazioni.

 Questa variante – ha detto il professor Caruso - ha punti di mutazione nella proteina Spike, in posizione 501. Stiamo lavorando per capire se il vaccino sia in grado di neutralizzare anche questa variazione del virus. Personalmente credo di sì, ma dobbiamo ancora verificarlo".

  

 

 

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