martedì 29 dicembre 2020

Terremoto in Croazia. La vittima è una 13enne. Sostegno dall'Unione europea e dall'Italia

 

È una bambina di 13 anni la vittima confermata del terremoto in Croazia. La vittima è deceduta nella città Petrinja il cui centro è andato completamente distrutto dalla forza devastante del sisma.

"E' rimasta schiacciata dalle macerie di una parte della casa che è crollata – ha raccontato un testimone -.  Stavo cercando mia figlia, ma ho trovato lei. Ho cercato invano di rianimarla per 40 minuti, poi è arrivata un’ambulanza. Ha compiuto 13 anni cinque giorni fa, le ho messo un rosario al collo".

Intanto, il sindaco di Zagabria, Milan Bandic, ha chiesto ai suoi concittadini di non utilizzare le auto per tenere libere le strade ai servizi di emergenza intervenuti dopo lo scossa di terremoto e perché possano "ripulire tutto il prima possibile.

A Zagabria inoltre, riferiscono i media locali, il traffico è in tilt perché manca l'elettricità e i semafori non funzionano. Interrotte le linee telefoniche e non funziona Internet. Evacuato anche il parlamento sloveno.

La forte scossa, è stata avvertita anche in Austria, in Carinzia e Stiria. A Graz, ad esempio, non solo gli edifici più alti hanno iniziato a oscillare per circa due minuti ma i movimenti ondulatori sono stati, chiaramente, percepiti in vecchi edifici di un solo piano. La scossa è stata avvertita anche a Vienna.

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha parlato col premier croato, Andrej Plenkovic, al quale ha espresso la disponibilità dell'Europa a sostenere il Paese dopo la devastante scossa di terremoto di oggi.

"Dopo un altro potente terremoto in Croazia, il secondo in due giorni, ho parlato di nuovo con il premier Andrej Plenkovic – ha scritto in un post su Twitter la Von der Leyen -. Siamo pronti a dare sostegno. Ho chiesto a Janez Lenarcic, il commissario Ue per la gestione delle crisi, di essere pronto a recarsi in Croazia non appena la situazione lo consentirà. Siamo con la Croazia".

Dall’Italia, unanime e bipartisan la solidarietà da parte delle istituzioni. “Solidarietà e vicinanza alle istituzioni e al popolo croato. L'Italia è pronta a fare la sua parte". Lo scrive su Twitter il ministro degli Affari Europei, Vincenzo Amendola, commentando le notizie che arrivano dai territori colpiti dal terremoto in Croazia.

"Un abbraccio di vicinanza e solidarietà al popolo croato – ha scritto il leader della Lega, Matteo Salvini, su Twitter - per il terremoto che ha colpito la regione di Zagabria, e in particolare la città di Petrinja, e che oggi ha spaventato anche tanti italiani. Un triste 2020 da archiviare senza se e senza ma".


Da sinistra italiana, interviene Nicola Fratoianni. "In queste ore drammatiche – afferma - un pensiero solidale deve andare alle popolazioni della Croazia colpite da un evento tellurico così forte, con la speranza che i danni materiali e quelli umani siano di lieve entità. Sono certo che il nostro Paese farà la sua parte per aiutare chi è in difficoltà”

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