giovedì 27 febbraio 2014

I miei articoli su telegiornaliste.com "Arianna Fontana. Lo Sport che appassiona ed entusiasma"


Abbiamo imparato a seguirla da spettatori attenti in questa edizione dei giochi invernali a Sochi; ci ha entusiasmato con la sua bravura e professionalità senza eguali; con quel sorriso che sprizzava da grandi occhioni blu, simbolo del Bel Paese.

Si tratta di Arianna Fontana, classe 1990, pattinatrice valtellinese di short track: vincitrice, a Sochi, di un argento nei 500 metri, una medaglia di bronzo nei 1500 e, con le compagne Lucia Peretti, Martina Valcepina ed Elena Viviani, un'altra medaglia di bronzo nella staffetta 3000 metri che ci inorgogliscono.

La Fontana, ha arricchito il nostro medagliere con la quinta medaglia olimpica, la quarta della sua carriera sportiva in tre edizione dei giochi.

Una grinta e una passione che hanno portato la giovane nei podi più alti e blasonati dello sport italiano; e lo aveva detto alla vigilia dell’avventura in terra di Russia: l’obiettivo, infatti, era quello di entrare in tutte le finali e poi giocarsi un posto sul podio. Dettofatto!

Tutto sta procedendo in maniera egregia: anche nei 1500 metri, l’azzurra ha disputato una gara perfetta e di grande carisma, confermando di essere diventata una delle migliori pattinatrici al mondo. Prima nella sua semifinale, nella prova che ha assegnato le medaglie si è arresa solamente alla cinese Yang Zhou e alla sudcoreana Suk Hee Shim.

Una carriera in grande ascesa, quella della 23enne che è già entrata nella storia dello short track italiano. Uno sport fatto di passione, grinta e coraggio che solo chi come lei può trasmettere a tutti coloro i quali vogliono cimentarsi ed entrare in questo cosmo, caratterizzato da una competizione sana.

Maria Cristina Saullo

Ritroviamo il nostro coraggio...


‘’Coraggio’’. Vorrei partire proprio da questa parola che, negli ultimi giorni, sta campeggiando in ogni dove. Sono stati consumati fiumi di inchiostro su questo termine.
Il ‘’Coraggio’’, dal latino coraticum o anche cor habeo. Aggettivo, derivante dalla parola composta cor, cordis cuore e dal verbo habere avere: ho cuore.
È la virtù delle virtù umane. Molte volte, viene indicata anche come fortezza, che fa sì che chi ne è dotato non si tiri indietro di fronte ai pericoli, affronti, con serenità e caparbietà, i rischi, non si abbatta mai e si renda partecipe di tutto ciò che vita gli prospetta.  
Si, il ‘’Coraggio’’ di cambiare le cose. Il ‘’Coraggio’’ di guardare in faccia il proprio interlocutore, usando quanto di più bello il creato ci ha donato: l’intelletto. La forza di capire, comprendere le varie fasi della vita, studiare, e tanto, essere curiosi rispetto a quello che ci circonda, usare un linguaggio parlato alla portata di tutti e, soprattutto, comprensibile. Tutto questo, a mio modesto avviso, fa parte dell’universo ‘’Coraggio’’. Un sentimento, insito in ognuno di noi, che, forse, per troppo tempo, è rimasto sopito nei meandri dell’anima. Pian pianino sta emergendo, come senso di responsabilità verso noi stessi e il nostro Paese che ha bisogno di quel senso di appartenenza che, oggi più che mai, serve, a noi giovani e meno giovani, disillusi da tutto ciò che ci circonda.
Sarà che negli ultimi giorni siamo stati invasi da un surplus di emozioni. Emozioni vere che ci hanno fatto sobbalzare dalla sedia. Da cronista, ho cercato di capire e comprendere tutto ciò che stava accadendo. Mille gli interrogativi che hanno pervaso la mia mente. Mille i dubbi come quello se un giovane 39enne potesse o meno farci innamorare nuovamente dell’Italia. Credo di si. Almeno lo spero. Ne abbiamo bisogno tutti.
 Sono rimasta sorpresa e piacevolmente colpita, dopo aver ascoltato attentamente gli interventi del neo premier, Matteo Renzi, prima di ricevere la fiducia del Senato e della Camera.
Ho ammirato il suo coraggio. Ho ammirato il suo linguaggio, se vogliamo un po’ fuori dagli schemi, ma schietto e concreto. Un modo di esprimersi, parlando a braccio, alla portata di tutti e, soprattutto, un modo di essere vicino a tutti noi. 
Credo abbia avuto molto coraggio. Ci ha messo la faccia, e insieme a lui, tutto il nuovo esecutivo.  Ma non solo. La faccia ce la mettiamo tutti. Uomini e donne, bambini e persone meno giovani che si espongono ogni giorno. Questo è il coraggio!

Maria Cristina Saullo

venerdì 14 febbraio 2014

NOTIZIARIO DEL 15 FEBBRAIO 2014

Sarà una vera svolta?

‘’La resa di San Valentino’’. Credo che non ci sia un titolo più adatto per commentare ciò che sta accadendo nel nostro Paese in queste ore. Ho assistito, come spettatrice e cronista attenta, al caos politico che si è scatenato, in queste ore, in una Roma blindatissima e assediata dagli operatori della comunicazione di tutto il mondo. Minuto dopo minuto flash di agenzia. Ore 15.00 di ieri, direzione del Pd. Via del Nazzareno un groviglio di telecamere, microfoni, colleghi assiepati davanti la sede democrat per raccontare ciò che stava accadendo in quella sede. Poi, lo streaming. Attenzione parla Renzi!. Cambio canale e diretta con il segretario nazionale del Partito democratico che incalza la platea e chiede di voltare pagina e uscire dalla palude. “Chi fa politica ha il diritto di rischiare - ha affermato. Scelgo l’ambizione smisurata”. Parole forti che provengono da un giovane uomo che, in pochi mesi, ha cavalcato l’onda ed è arrivato, come una ‘’Freccia Rossa’’ alla direzione democrat e, adesso, forse, alla presidenza del consiglio dei ministri.
Ore concitate. Oggi. Ore 13:30, o giù di lì, Letta sale al Quirinale. Dimissioni irrevocabili. Ore 17:00, al via le consultazioni del Capo dello Stato. Prima il presidente del Senato, Piero Grasso. Poi, il presidente della Camera, Laura Boldrini. A seguire i gruppi parlamentari. Un film già visto 10 mesi fa. L'iter mlo conosciamo fin troppo bene.
Sono consapevole che l’Italia ha bisogno di una svolta radicale. Ma una svolta vera con uomini e donne veri, trasparenti, ambiziosi si, ma, allo stesso tempo concreti. Uomini e donne di Stato il cui vero obiettivo sia il bene della penisola e dei cittadini. Si è sempre parlato, soprattutto negli ultimi giorni, di mancanza di lavoro, disoccupazione giovanile alle stelle, cassa integrazione, licenziamenti, suicidi di imprenditori, attanagliati dalla crisi economica e chi più ne ha più ne metta.
È ora di voltare pagina. È ora di schierarsi dalla parte dei più deboli e dare risposte ai tanti interrogativi e bisogni della popolazione. La politica deve uscire fuori dal Palazzo. La politica deve essere al servizio esclusivo del popolo. Bisogna saper ascoltare. Bisogna saper mediare. Bisogna saper rischiare. Matteo Renzi, credo abbia avuto coraggio. Lo ha fatto. Sta rischiando. Tutto ciò servirà? Riusciremo, prima o poi, ad andare a votare con una legge elettorale nuova? Riusciremo a vivere serenamente, a lavorare con dignità e professionalità senza lo spauracchio del licenziamento e dei soldi che non ci sono? Interrogativi, credo legittimi.  Punti di domanda che riempiono le menti, soprattutto dei più giovani. Ed è proprio a loro che bisognerebbe guardare. A quei giovani, disillusi dalla politica, che vorrebbero essere, magari, protagonisti della loro vita e contribuire al benessere di tutti, senza dover pensare di lasciare la propria terra d’origine per cercare lavoro all’estero. Bisogna amare di più l’Italia. Dobbiamo tutti cercare di rispettarla di più.
Non so cosa accadrà nei prossimi giorni. Sicuramente, avremo un nuovo premier. A Lui va l’appello a fare presto. A continuare ad amare l’ITALIA. Ne abbiamo tutti bisogno.  

Maria Cristina Saullo

domenica 9 febbraio 2014

I miei articoli su telegiornaliste.com "Il ruolo delle donne nel giornalismo radiofonico"

È un mondo affascinante, complesso, con una magia che ti travolge e, il più delle volte, ti sorprende. È una passione che nasce da dentro. Si sprigiona senza senso. A volte, sembra come se non si fosse consapevoli delle proprie capacità oratorie. Interloquisci e basta!
È il giornalismo radiofonico. Sembra facile, ma non lo è.
Per il genere femminile è un lavoro completo, fatto in sordina, senza apparire. Si ascolta solo la voce. Una melodia che arriva dall’etere in maniera sinuosa, facendo appello ad una sorta di teatralità che ti permette di interpretare le notizie e renderle fruibili per i radio ascoltatori.
Si spazia in tutti i campi: dalla cronaca nera, giudiziaria, alla rosa, bianca, per poi spaziare dalla cultura, alla scienza. È come se le donne avessero quel quid in più nel trattare le notizie. Una sorta di sesto senso che fa appassionare l’ascoltatore.
Lo dicevamo prima. Non è facile entrare a far parte di questo mondo. Ci vuole tanta passione, professionalità e lavoro quotidiano su se stesse. Nella carta stampata, appare la firma, in Tv la faccia e, in radio la voce. Una voce profonda, chiara, trasparente, con idiomi semplici, con una dizione quasi perfetta. In poche parole, un’ugola che emoziona.
La radio, continua ad evolversi nell’era digitale e resta il mezzo di comunicazione più idoneo a raggiungere il mondo intero. Il ruolo giocato dalla donna, in questo caso, è molto importante.
Non a caso, il 13 febbraio si festeggiano le donne nel mondo della radio e coloro che le sostengono. Con questo slogan, infatti, l’Unesco celebra la ‘’Giornata Mondiale della Radio’’, sancita per ribadire l’importanza della stessa come mass media per migliorare la cooperazione tra le emittenti e incoraggiare i network a promuovere, attraverso le loro trasmissioni, l’accesso all’informazione, la libertà di espressione e le pari opportunità.
“Diverse le strade intraprese per raggiungere determinati obiettivi - ribadisce l’organizzazione delle Nazioni unite per la scienza e la cultura, tra le quali la sensibilizzazione del settore giornalistico e politico sulla questione della parità tra uomo e donna, la promozione della multimedialità delle emittenti e la tutela della sicurezza delle giornaliste radiofoniche”.
Tra gli eventi in programma per la Giornata, una conferenza sul tema “Il futuro della radio”, organizzata dall’European Broadcasting Union nella sede di Bruxelles, dalle ore 12:30 alle ore 14:00, e un concerto dell’Orchestra nazionale francese, che si terrà al teatro Châtelet di Parigi, alle ore 18:00 dello stesso giorno.

Maria Cristina Saullo


martedì 4 febbraio 2014

Per i miei amici fraterni sud americani

GRAN LOGIA MIXTA DEL ESTADO DE NUEVO LEÓN
SUPREMO CONSEJO OMEGA DE MÉXICO
FEDERACION DE LOGIAS DEL GRAN ORIENTE UNIVERSALISTA
GRAN LOGGIA MASSONICA DEU G.'.O.'.D.'.
CAVALIERI DELLA LUCE ITALIA- BRASIL

“EN LA DIVERSIDAD ESTA LA RIQUEZA”
Fortaleciendo nuestra Cadena de Unión Fraternal

“ENCUENTRO INTERNACIONAL DE  MASONERIAS
MIXTAS Y UNIVERSALISTAS”
En la Ciudad de Monterrey, Nuevo León, México.                                                               
              
PRE-CONVOCATORIA
                                                                      (primera llamada)

CONVOCAN:
GRAN LOGIA MIXTA DEL ESTADO DE NUEVO LEÓN
MRGM.•. JUANA MARÍA DELGADILLO PRESAS                                                  
MRGM.•. ALFREDO AURELIO GARAY JURADO
FEDERACION DE LOGIAS DEL GRAN ORIENTE UNIVERSALISTA
SUPREMO CONSEJO OMEGA DE LA  REPÚBLICA MEXICANA.
ILPH .•. ROGELIO AMARAL BARRAGÁN  33º MPSGC.•. Y GMO.•.
ANA CRISTINA ALVES AZEVEDO 33º
G.•.M.•.DA   F.•.M.•.U.•.R.•.
SOBERANA GR.•. COMENDADORA
Ed GR M AGG.•. GR.•. LOG.•. MASS.•.
GOD DEI CAVALIERI DELLA LUCE, ITALIA-BRASIL IN AMERICHE.

CONVOCAMOS:     
 a los ILPHH e ILPHHas de los Diferentes Supremos consejos
a las Grandes Maestras y Grandes Maestros de las diferentes  Potencias.
a las Respetables Logias e  Ilustres Dignatarios,
Muy Queridos Hermanos y hermanas.
a todos los que la presente vieren:
El Gran Oriente  Mixto de Monterrey, Nuevo León, México
anfitrión de este gran evento,

se place en invitarles al: ENCUENTRO INTERNACIONAL DE MASONERÍAS
                                          MIXTAS Y UNIVERSALES
mismo que se llevará a cabo en:
LUGAR:
CIUDAD  SEDE 
MONTERREY, NUEVO LEÓN, MÉXICO.

FECHA:
LOS DIAS 28, 29 Y 30 DE MARZO DE 2014.
           
SEDE Y REALIZACION DE ACTIVIDADES:
-28 Y 30 de marzo de 2014: EL HOTEL CROWN PLAZA
-29 de marzo de 2014:        LA GRAN LOGIA DEL ESTADO DE NUEVO LEÓN






Nos encontramos  en vísperas de la realización de este  Gran Evento, y por esta razón, nos permitimos hacerles llegar la información necesaria para facilitar su participación, y con ello contar con su distinguida presencia. Con la seguridad de que la presencia de los Dignatarios de todas las Potencias,  de Potencias amigas, de Logias, de Hermanos y Hermanas de diversos países y regiones, que contribuirán sin duda alguna, a enriquecer los trabajos de este encuentro  con sus opiniones, experiencias y enfoques particulares. Y que tendremos la oportunidad de compartir todos muy buenos momentos de amistad y fraternidad. Estamos seguros  que la Masonería Mixta, la Masonería femenina, masculina, la Masonería universalista, la Masonería libre, etc. están marcando nuevos rumbos e incrementando la verdadera fraternidad entre todos los masones en especial y la fraternidad con el mundo entero.  
TODOS LOS CONGRESOS Y ENCUENTROS, HAN AYUDADO A INCREMENTAR ENORMEMENTE LA FRATERNIDAD ENTRE TODOS LOS MASONES, NO IMPORTANDO SUS VERTIENTES, SUS RITOS, SUS JURISDICCIONES, CREANDO UNA MASONERIA MAS FIRME, MAS JUSTA, DONDE TODOS LOS SERES HUMANOS  SEAMOS  IGUALES, DONDE TODOS LOS MASONES SEAMOS REALMENTE HERMANOS, Y NO SOLO EN EL NOMBRE,  TODOS UNIDOS ESTAMOS  FORMANDO UNA GRAN CADENA DE AMOR, FRATERNIDAD, CIENCIA Y VIRTUD, GRAN TESORO QUE DISTINGUE A LOS GRANDES MASONES EN TODO EL MUNDO. ESTO  viene  a ir consolidando  a la Masonería  como una de las más importantes instancias de periódicos  encuentros y reflexión  masónicos de TODO EL MUNDO .La presencia de destacados panelistas, de contribuciones expertas internacionales y el tratamiento de temas  DE RESCATE DE valores masónicos,  que se encuentran en el centro álgido de las inquietudes DE TODO HERMANO MASON ,hacen de los Encuentros MASONICOS, UN GRAN TEMPLO DE HONOR Y DE VIRTUD un lugar privilegiado donde POTENCIAR el conocimiento y la búsqueda de la verdad para los masones DEL MUNDO  del Siglo XXI.

Por ello, asistir y participar activamente en estos Encuentros tiene una gran significación para los masones y masonas que allí se encuentren. Ya que es en estos espacios físicos, LA OPORTUNIDAD, Y LA APERTURA DE UN MUNDO DE POSIBILIDADES DE CREACION PARA LA NUEVA ERA QUE ESTA ABRIENDO LAS NUEVAS CONCIENCIAS MASONICAS, QUE ESTA MARCANDO LOS PUNTOS  DE GRAN TRASCENDENCIA PARA LA MASONERIA. Y a  ser participes directos de  LOS GRANDES CAMBIOS  que  SE ESTAN REALIZANDO y todo esto, ha nacido de todos y cada una de las aportaciones de que empezó con una INTENCION como un granito  de arena,  que han nacido en todos los templos, que se han expuesto en todas las convenciones, congresos, encuentro masónicos, que lejos de ser un acto meramente social, se reúnen para FORTALECER LAS GRANDES IDEAS MASONICAS CREADAS EN LOS CORAZONES DE TODOS LOS MIEMBROS DE LA MASONERIA basadas en los ALTOS Y NOBLES IDEALES QUE CARACTERIZAN A LA AUTENTICA ENSEÑANZA MASONICA.

Ps: Un plauso va a JUANA MARIA DELGADILLO PRESAS MR GM.:. GRAN LOGGIA MIXTA DEL ESTADO DE NUEO LEON MEXICO. Ottima iniziativa e grande la fratellanza, ricca di umiltà e filantropia...