martedì 9 febbraio 2021

Diario di una crisi. M5S: "Ascolteremo Draghi con attenzione per capire se si potrà prendere parte ad un nuovo esecutivo"

 

Ascolteremo Draghi con attenzione e senza pregiudizi, cercando di raccogliere ogni elemento utile per formarci un'opinione chiara e consapevole, basata su cose concrete, che ci consenta di comprendere se davvero il Movimento può prendere parte in modo incisivo a un nuovo governo". 

Lo spiega il Movimento 5 stelle, in un post pubblicato su Facebook, in vista del colloquio con il premier incaricato Mario Draghi, nell'ambito del secondo giro di consultazioni.

L’incontro si terrà alle ore 17:15.

“Nella prima occasione di confronto – si legge nel post - abbiamo rappresentato al presidente incaricato quali siano i valori su cui crediamo debba essere fondato il nuovo governo, solidale, europeista e ambientalista.

Abbiamo affrontato i temi che consideriamo cruciali: il reddito di cittadinanza, una misura a sostegno di un lavoro di qualità, una banca pubblica per gli investimenti per aiutare le nostre piccole e medie imprese, la riforma della giustizia e il mantenimento dei risultati fin qui raggiunti nella lotta alla corruzione e l'innovazione digitale, l'ambiente che deve essere la vocazione di ogni politica industriale verso uno sviluppo sostenibile abbandonando le politiche di green washing e dando sostegno alle imprese benefit.

Vogliamo che la tutela dell'ambiente entri in costituzione – si legge ancora nel post su Fb - e che dal Ministero per lo Sviluppo Economico e dell'Ambiente nasca un Ministero per la transizione ecologica, la prosecuzione del lavoro iniziato per una scuola di qualità eliminando le classi pollaio e combattendo la povertà educativa, continuare il processo di innovazione già avviato nella pubblica amministrazione e incentivare politiche per il superamento della disparità di genere.

Abbiamo, inoltre, chiesto parole di chiarezza sulla non attivazione del Meccanismo Europeo di Stabilità e nessun arretramento nel complesso processo per riportare equilibrio giuridico, economico e finanziario nel rapporto concessorio autostradale.

Ci siamo anche confrontati sul Recovery Plan, le risorse che possono consentire il rilancio del nostro Paese e la costruzione di un futuro diverso per le nuove generazioni, reso possibile grazie all'azione credibile ed efficace in sede europea del presidente Conte.

Questa volta al presidente Draghi, oltre ad esporre ulteriori temi che riteniamo essenziali per il bene del Paese, chiederemo quali sono gli interventi che intende mettere in campo, quali sono i settori prioritari che vuole sostenere, a partire da dove intende intervenire, come e con quali obiettivi. Gli chiederemo anche se ha definito il perimetro politico e tematico entro il quale intende formare una nuova maggioranza. 

Lo ascolteremo con attenzione e, senza pregiudizi, cercando di raccogliere ogni elemento utile per formarci un'opinione chiara e consapevole, basata su cose concrete, che ci consenta di comprendere se davvero il Movimento può prendere parte in modo incisivo a un nuovo governo.

Una volta raccolti tutti gli elementi utili il MoVimento 5 Stelle, come ha sempre fatto anche per la formazione dei governi precedenti, darà la parola ai propri iscritti, che avranno l'ultima parola. Il voto sarà aperto per 24 ore a partire dalle ore 13 di domani, mercoledì 10 febbraio”.

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