giovedì 26 novembre 2020

Nuovo Dpcm. Ipotesi di quarantena per chi rientra dalle vacanze all'estero. Ricongiungimento familiare tra genitori e figli, coniugi e partner conviventi.

 

Mentre il primo ministro, Giuseppe Conte, lavora ad una iniziativa comune europea per fermare la corsa alle località di montagna, a livello nazionale il governo pensa a delle misure che riguarderanno chi si recherà all’estero per trascorrere le vacanze natalizie, e in particolare per i Paesi in cui resteranno aperte le località sciistiche.

L'ipotesi a cui lavora l’esecutivo, sarebbe quella di una quarantena di due settimane per chi rientra dalle vacanze all'estero.

Ad essere oggetto delle limitazioni, potrebbero essere le nazioni che decideranno di non chiudere le piste da sci. In particolare Austria, Svizzera e Slovenia, con limitazioni strette ai viaggi. Al momento, la confederazione elvetica, consente l’ingresso agli italiani soltanto per motivi di lavoro.

Per quanto riguarda, invece, Francia e Germania, è ancora aperta l'ipotesi che aderiscano ad un accordo comune europeo che stabilisca la chiusura degli impianti sciistici, durante il periodo festivo.

Al momento, nella lista dei Paesi a rischio, stilata dal Ministero della Salute, ci sono Belgio, Francia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Spagna e Regno Unito.

L'obiettivo è quello di scongiurare una nuova impennata dei contagi così come è avvenuto la scorsa estate.

Il governo potrebbe, quindi, adottare delle limitazioni per evitare eccessivi spostamenti, soprattutto se l'indice di contagio Rt non si abbasserà abbastanza da consentire un allentamento delle misure restrittive.

Tra le ipotesi valutate c'è il divieto allo spostamento anche tra le regioni nella fascia gialla di rischio. 

Tra le deroghe che potrebbero essere concesse figurano il ricongiungimento familiare tra genitori e figli, coniugi e partner conviventi.

Tra le possibili deroghe per il periodo natalizio, l'apertura consentita ai negozi fino alle ore 22:00 e quella dei centri commerciali, nel fine settimana e nei giorni festivi, con il coprifuoco che slitterebbe alle ore 23:00.

Per quanto riguarda i giorni di Natale e Capodanno il coprifuoco potrebbe slittare oltre le ore 00:00, ma dipenderà dalla situazione epidemiologica.

Dal 4 dicembre prossimo, se eventuali allentamenti dovessero far risalire i contagi, non è esclusa un’ulteriore stretta.

(Fonte Sky Tg24)

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