giovedì 26 novembre 2020

Dilemma scuole. Bassetti: "Gli istituti non andavano chiusi". E sulla Calabria: "Siamo il Paese che, negli ultimi 30 anni, non ha stabilito delle regole chiare per premiare il merito"

 

"Sono sempre stato dell'idea che le scuole non andavano chiuse, basta vedere il resto d'Europa" dove "nessuno le ha chiuse.

È quanto afferma il direttore della Clinica di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova e membro dell'Unità di crisi Covid-19 della Liguria, Matteo Bassetti.

“O pensiamo di essere i più furbi – ha dichiarato all’Adnkronos - o dovremmo guardare a chi fa meglio di noi. Io credo si debba tornare a scuola con tutte le misure di sicurezza. Nelle scuole secondarie – ha proseguito Bassetti . i ragazzi sanno che indossare la mascherina. È fondamentale.

Certo – ricorda il professor Bassetti - serve ragionare sui trasporti pubblici locali, magari ipotizzando che nella fascia oraria 06 – 8:30, in cui si spostato i liceali, gli anziani dovrebbero rimanere a casa. Ma questo fa parte dell'organizzazione della società in tempo di emergenza. Cosa fatta in altri Paesi, ma da noi no".

Matteo Bassetti, interviene anche sulla spy story della sanità in Calabria.

“ E’ evidente – ha detto - che ci sono delle difficoltà nel trovare il nuovo commissario alla Sanità della Calabria.

Nel nostro Paese, purtroppo, si tende a non dare forza al merito e alla competenze. C’è un corto circuito in questo e si vede da come è stato selezionato chi sta nel Comitato tecnico scientifico e da altre situazioni. Quindi – conclude Bassetti - non mi stupisco che non si trovi una persona per il ruolo di commissario. Siamo il Paese che, negli ultimi 30 anni, non ha stabilito delle regole chiare per premiare il merito".

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