venerdì 13 novembre 2020

Natale al tempo del Covid - 19. La purezza dei bimbi e la voglia di rinascere, rispettando le regole

 


Quando eravamo piccoli, in questo periodo scrivevamo la nostra bella e luccicante letterina a Babbo Natale, chiedendo in dono i giocattoli più in voga. Aspettavamo, con ansia, che arrivasse l’8 dicembre, festa dell’Immacolata Concezione, per addobbare il nostro grande albero di Natale e il presepe. Il profumo del muschio penetrava in tutte le stanze e le luci scintillanti scandivano un ritmo magico.

Oggi, nel 2020, in piena pandemia da Covid – 19 i nostri bimbi scrivono la lettera a chi credono possa aiutarli a non fargli perdere la spensieratezza e la beltà del Santo Natale.

È di ieri la notizia di una lettera che il piccolo Tommaso ha scritto al premier, Giuseppe Conte, chiedendo lui di concedere, per quest’anno, una autocertificazione speciale a Babbo Natale per donare un sorriso a tutti i bambini del mondo.

"Caro Presidente Conte – si legge nella missiva, riportata da Monza Today - mi chiamo Tommaso Z., abito a Cesano Maderno (MB), ho 5 anni e frequento la Scuola dell’infanzia Sant’Anna.

In famiglia e a scuola seguiamo tutte le regole e le sue disposizioni. Igienizziamo sempre le manine, stiamo a distanza dalle altre persone e gli adulti mettono la mascherina.



Questa mattina ho chiesto alla mamma quanti giorni mancano a Natale perché sono preoccupato per Babbo Natale. Volevo chiederLe se può fare una autocertificazione speciale per consentirgli di consegnare i doni a tutti i bambini del mondo. So che Babbo Natale è anziano ed è pericoloso andare nelle case, ma lui è bravo e metterà sicuramente la mascherina per proteggersi. Le prometto – scrive Tommaso al presidente del consiglio - che, oltre al lattino caldo e ai biscotti, metterò sotto l’albero anche l’igienizzante. Le auguro buon lavoro e spero che potrà fare questa eccezione solo per lui.

Aspetto la Sua riposta almeno lo posso dire ai miei amici. Grazie, Tommaso".

La risposta del primo ministro italiano non si è fatta attendere.

“Caro Tommaso, - scrive Conte in un post su Facebook, - l'idea di far trovare a Babbo Natale sotto l'albero, oltre al latte caldo e ai biscotti, anche del liquido igienizzante mi sembra ottima. Una buona strofinata gli permetterà di disinfettare ben bene le mani e di ripartire in piena sicurezza. Il virus verrà "cacciato via" – prosegue Giuseppe Conte - e i bambini non devono temere per i regali. A cacciare il coronavirus ci riusciremo noi adulti, tutti insieme. Così tu e i tuoi compagni potrete tornare presto a giocare liberi e felici e ad abbracciarvi tutti".

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