lunedì 4 gennaio 2021

Italia a colori. Boccia: "Le zone non cambiano". Sul fronte vaccini è previsto per domani l'arrivo di di altre 470 mila dosi del vaccino Pfizer

 

"La certezza è che le zone non cambiano: restano l'arancione, il giallo e il rosso”. È quanto ha affermato il ministro per gli affari regionali, Francesco Boccia, a ‘’La vita in diretta’’ su Rai 1.  

“Fino al 15 giugno – ha spiegato il ministro - ci sono queste misure. Stiamo inasprendo le soglie. Tutte le valutazioni, compresa quella sulle aree bianche sono sul tavolo, ma ne discuteremo al momento opportuno". Questa sera, alle ore 21:00, è previsto un Consiglio dei ministri che adotterà le misure restrittive, in vigore dopo l’Epifania.

Francesco Boccia ha anche reso noto che il ministro della salute, Roberto Speranza, porterà in Cdm l'inasprimento delle soglie dell'Rt che definiscono il passaggio di una regione in fascia arancione o rossa.

“Gli interventi fatti a Natale – ha proseguito Boccia -hanno evitato che ci fosse in Italia il liberi tutti. La revisione della soglia Rt (con 1 in zona arancione e con 1,25 in zona rossa) è stata condivisa da tutte le regioni perché tutti condividiamo la necessità di far scattare immediatamente le misure più restrittive quando si va oltre l'1".

"Fino al 15 gennaio ci sono queste misure e stiamo inasprendo le soglie - ha proseguito Boccia -. Tutte le valutazioni, compresa questa sulle aree bianche, è una cosa che è sul tavolo. Tutti vorremmo tornare bianchi. Ne discuteremo al momento opportuno". 

Sul posticipo della riapertura delle scuole scuola, Boccia è lapidario. "Chi sposta in avanti l'apertura delle scuole – dichiara ai microfoni de ‘’La vita in diretta’’ - allora deve spostare anche la riapertura delle altre attività. Se si sposta l'apertura delle scuole a fine gennaio - ha aggiunto il ministro - e si mantiene l'apertura dello sci il 18 gennaio c'è qualcosa che non va".

Intanto buone notizie sul fronte dei vaccini. È previsto per domani, infatti, l'arrivo, in Italia, di altre 470 mila dosi del vaccino della Pfizer Biontech.

Si tratta della seconda tranche delle spedizioni destinate al nostro Paese che in questa prima fase ha diritto a 3,4 milioni di dosi. I farmaci saranno distribuiti dalla casa farmaceutica nei 294 punti di somministrazione, indicati dalle regioni al commissario per l'emergenza, Domenico Arcuri.

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