Regalare il proprio tempo a
chi ne ha più bisogno. Scambiare, reciprocamente, attività, servizi e cultura.
Questo il senso della ‘’Banca del Tempo’’. Un’associazione libera tra persone
che si auto – organizzano volontariamente e si scambiano tempo per aiutarsi
soprattutto nelle piccole necessità quotidiane. Uomini e donne impegnati nel
sociale per sopperire alle problematiche più svariate che affliggono la
popolazione. A Scalea, c’è chi opera in tal senso, collaborando con gli altri
sodalizi presenti sul territorio per portare conforto, dare aiuto concreto a
chi lo richiede. Da più di un anno, un gruppo di cittadini si è unito per
operare in tal senso. Anche in città è, infatti, nata la ‘’Banca del tempo’’,
con sede provvisoria presso l’associazione nazionale carabinieri. 25 i soci, di
cui quattro fondatori. Il presidente è Clementina Grisolia. Una persona che ha
sempre fatto volontariato e si è, negli anni, prodigata, più volte, per i più
bisognosi. Sono molte le attività che portano avanti all’interno della Onlus e
numerose le collaborazioni fattive con le altre realtà sociali, i cui membri
portano, ogni giorno, anche e solo un sorriso ai più deboli. Hanno aderito al 5
per 1000 e collaborano con il centro servizi per il volontariato. Ultimamente,
poi, hanno anche effettuato un corso per l’uso del defibrillatore. Nella ‘’Banca del Tempo’’, il valore delle
attività scambiate corrisponde, unicamente, alle ore impiegate per realizzarle.
La regola è coniugare l’utilità con il piacere. Può aderire chiunque. Ognuno di
noi è in grado di offrire qualcosa di utile ad altri e tutti hanno bisogno di
qualcosa. Tutti sono portatori di valori. In questo modo, si annullano le
differenze fra giovane e anziano, ricco e povero, comunitario ed extracomunitario,
disabile e normodotato. Tutte le prestazioni hanno lo stesso valore. Non c’è
differenza alcuna. Il faro che si segue è quello dell’aiuto, della solidarietà,
dell’amore verso il prossimo, soprattutto per che soffre e ha bisogno di una
carezza.
mercoledì 3 agosto 2016
martedì 26 luglio 2016
Diritto alla salute. Manifestazione dei Templari Federiciani
I Templari Federiciani
hanno manifestato, ieri, davanti l’Ospedale di Cetraro, a difesa del diritto alla salute, a nome dei
cittadini del Tirreno cosentino, mortificati da un piano Sanitario che prevede,
oltre la chiusura scelerata dell’Ospedale di Praia a Mare già avvenuta, il
ridimensionamento di quello di Cetraro, che se malauguratamente il decreto
degli attuali commissari alla Sanità Calabrese, nominati del Premier Renzi, viene messo in esecuzione, prevede la chiusura
di 4 reparti che andrebbero invece allocati in quel di Paola e per il quale
ormai è stato detto di tutto e di più circa la infelice scelta per posizione
idrogeologica, strutturale ecc…
A Presenziare a detta
Manifestazione c’era, anche il Gran Maestro della Confraternita, Corrado
Armeri, secondo il quale “depotenziare un Ospedale significa che la
persona umana può fare a meno di qualche organo vitale. Questo non è consentito
perché le patologie umane sono sempre in aumento. Le persone che soffrono in
salute hanno il diritto di curarsi in loco, cosa ormai negata non solo in
Calabria, e nel tirreno Cosentino, ma addirittura in tutto il sud. Siamo ormai
ultimi in Italia ed i n Europa, anzi siamo molto più vicini alle problematiche
dell’Africa che a quelle del Vecchio Continente. Invito pertanto tutti coloro i
quali sono amministratori della cosa pubblica a svegliarsi e ribellarsi”.
Il Rettore della
Confraternita, Francesca Occhiuzzi, unitamente a tutti i confratelli
intervenuti, dopo aver portato la solidarietà al sindaco di Cetraro, Aita,
si sono resi disponibili ad affiancarlo in questa battaglia che si sta
combattendo in questi giorni a Cetraro. Così come anche hanno dato piena
disponibilità al Comitato appena ricostituito, Nino De Caro, a supportarli in
tutte le loro iniziative. “Noi Templari Federiciani, dice il Rettore, manifestiamo soprattutto per
dare voce a quelle persone che non hanno voce, che soffrono la malattia
rinunciando persino a curarsi, lottiamo contro la rassegnazione che vediamo nei
volti degli ammalati, di quelli che soffrono perchè non sanno a chi rivolgere
le loro istanze. Saremo anche presenti alla manifestazione pubblica di venerdì
prossimo, perché siamo convinti che solo se siamo tutti uniti possiamo
raggiungere l’obiettivo prefissato e che la politica con i suoi giochetti di
potere sta cercando di manovrare. Ma la salvaguardia della vita umana non può
prestarsi a queste logiche distorte di potere!".
lunedì 25 luglio 2016
Periplo della Calabria in Kayak. Successo per la prima tappa a Scalea
Riscoperta della Calabria in
Kayak. Esplorazione dei luoghi più belli, circumnavigando la Regione per far
conoscere a tutti i Calabresi e non la bellezza del territorio, in modo da
suscitare in tutti uno spirito di comunione e condivisione nella tutela e
valorizzazione dello stesso. Sabato scorso, 23 luglio, tappa a Scalea in una
splendida giornata, ricca di sport e bellezze naturali.
La manifestazione, è
stata organizzata dalla cooperativa sociale ‘’Progetto Germano’’, in sinergia
con l’Hotel ‘’Talao’’ e la proloco di Scalea. “Bellissimo incontro con i
ragazzi che stanno facendo il Periplo della Calabria in Kayak – hanno dichiarato
i membri della cooperativa sociale ‘’Progetto Germano’’ - . Per noi, è stata un’altra
occasione utile per promuovere il territorio e far degustare ai numerosi
concittadini e turisti le prelibatezze della Riviera. È stata una giornata che
ha riscosso un enorme successo di pubblico.Numerosissimi ci hanno onorato con la loro presenza all’Infopoint, situato nei pressi dell’Hotel ‘’Talao’’, all’esterno del quale si sono potute degustare le leccornie e le pietanze della tradizione scaleota”. Fino al 6 agosto, la kermesse marina, organizzata dall’Associazione ‘’Calabria un mare d’amore’’, verrà ospitata nelle località più belle e suggestive della regione. Le canoe, occupate dagli atleti, Vanessa Cardamone e Nicola Lanciano, sosteranno nelle città più rappresentative anche dal punto di vista storico-artistico. Entrambe le imbarcazioni, saranno dotate di una telecamera ‘’Go Pro’’ che riprenderà tutto il tragitto. L’intento è quello di realizzare un documentario che vuole mettere in luce le bellezze della nostra regione.
lunedì 18 luglio 2016
Amantea: Grotta dei Desideri. Presente anche Claudio Chiappucci.
Gli organizzatori lo avevano
in parte annunciato. Le sorprese, soprattutto in merito alle presenze che
allieteranno la dodicesima edizione della Grotta dei desideri, non mancheranno
di stupire. La kermesse nepetina, nata nel 2005, ha sempre saputo cogliere tutte
le opportunità possibili, legando il comparto della moda a settori e a branche
apparentemente differenti, ma non lontani. È accaduto con la presenza di
Rabarama, che ha accomunato la scultura e la creazione sartoriale in modo unico
e inimitabile; è successo con la campionessa mondiale di ginnastica ritmica
Anzhelica Savrayuk, testimonial d’eccezione di Giorgio Armani, e con Matteo
Tagliariol, campione olimpico di scherma a Pechino. Ancora una volta sarà il
grande sport a legarsi al design in maniera indissolubile. Claudio Chiappucci,
indimenticato campione del ciclismo nazionale, sarà presente alla Serata di
Anteprima della Grotta dei desideri, in programma l’1 agosto in piazza San
Francesco a Campora San Giovanni a partire dalle ore 21 per ricevere il premio
“Sport & fashion”.
«La partecipazione di
Chiappucci – evidenzia il direttore artistico Ernesto Pastore – assume una
duplice valenza: celebrare il Giro d’Italia che nelle scorse settimane ha
transitato per Amantea e ricordare il 1995 quando la corsa in rosa partì
proprio dal comune tirrenico per raggiungere monte Sirino. Di quella carovana
faceva parte proprio Claudio Chiappucci».
Il campione delle due ruote
completa così il cast artistico di un evento che si preannuncia stellare. Oltre
allo stesso Chiappucci è stato già confermato l’arrivo di Anna Falchi, che
riceverà il premio “Media Event” alla carriera, e di Milena Miconi, cui è stato
attribuito l’award “Cinema & Fiction”. E non mancherà il cabaret d’autore: Enzo
Polidoro, Claudia Borroni e Didì Mazzilli presenteranno un frizzante estratto
dal “Virus Show”, con la convinzione di poter guarire ogni male, ricoverando il
pubblico nella clinica del buonumore.
Saranno 25 gli stilisti in
gara che si contenderanno la vittoria e le 5 borse di studio in palio. La sinergia
con Banca Mediolanum ha permesso di aumentare il montepremi destinato ai primi
due classificati: due le borse di studio messe in palio dall’istituto di
credito, rispettivamente per l’importo di 1.500 e 700 euro. Ma anche altre
aziende hanno deciso di intraprendere lo stesso percorso: “Visionottica Muto”,
“Calabria’s” e “Lavoroeformazione.it” hanno messo disposizione altre tre borse
di studio da 300 euro cadauna. E non va dimenticato lo sforzo compiuto dal
portale “pratoexpo.com” che ha messo a disposizione degli stilisti alcune metrature
di tessuto in omaggio per confezionare le proprie opere.
Quattro le serate in calendario.
L’1 agosto in piazza San Francesco a Campora San Giovanni, con il supporto
dell’associazione “Aics – No Limits”, si terrà la Serata di Anteprima: stilisti
e giurati potranno così conoscersi e fare in modo di illustrare i principi
ispiratori che hanno consentito la creazione degli abiti.
Il 2 agosto, presso l’Hotel
La Principessa, avrà luogo la Fashion Dinner: un connubio perfetto tra l’arte
sartoriale e quella visiva e gustativa che gli chef riescono a profondere nei
piatti, declinando così in diversi modi il concetto di sensualità. I défilé che
si alternano nel corso della serata vertono su proposte eleganti e raffinate.
Ma non è tutto: le signore che prendono parte alla cena ricevono uno “special –
ticket” che consente loro di partecipare ad una particolare estrazione. Il
biglietto estratto permetterà alla signora prescelta di scegliere uno degli
abiti e di farsene realizzare uno “su misura”. È questa una delle tante unicità
dell’evento.
Il 3 agosto l’appuntamento è
nella piazzetta dedicata agli Amanteani nel mondo, lungo la centralissima via
Margherita ad Amantea per una iniziativa molto particolare intitolata
semplicemente “Dalla parte delle donne”: in questo particolare contesto
verranno affrontate delle tematiche strettamente connesse all’universo
femminile. Quest’anno, tra le presenze già confermate, ci sarà la criminologa
Monica Capizzano.
Il 4 agosto alle ore 21,
presso la cornice d’incanto del Parco della Grotta, il gran finale: la Serata
di Gala. La commissione di valutazione sarà presieduta dal maestro Graziano
Amadori che presenterà in esclusiva e in anteprima assoluta una speciale
collezione ispirata ad Amantea e alla Grotta dei desideri. Tra i componenti
della giuria anche la stilista Sonia Fortuna. Per essere sempre informati basta
collegarsi al blog ufficiale dell’evento
http://lagrottadeidesideri.worpress.com o consultare la pagina Facebook
ufficiale.
“Il ricordo sconnesso”, nuova sfida letteraria di Simona Stammelluti. La presentazione il 21 luglio a Cosenza
Simona Stammelluti, racconta la sua crescita come scrittrice nel suo secondo romanzo, che promette momenti esilaranti, commozione e un pizzico di dovuta suspence. Vive senza riserva, ma di riserva, in tasca, porta l'ottimismo. Del resto, lei stessa sostiene "nella vita, non si sa mai".
Figlia di un musicista e cresciuta a pane e musica jazz, viene quasi naturale pensare a Simona Stammelluti come una donna passionale e poliedrica. Le sue passioni - dopo i figli - sono musica e parole. Bene intesi, non è una sophisticated lady da snob e puzza sotto il naso. Le sue, sono passioni autentiche e mai fine a se stesse. E la sua vita è fatta di cose semplici e naturali. Come quella storia dello scrivere. Se le chiedi di definirsi, ti dice di essere una scrittrice prestata al giornalismo, ma la cosa certa è che con la penna in mano, sa sempre come lasciare un segno, indelebile e anche affilato. Quando serve, ovviamente. Sembra essere sempre ispirata, ma è molto critica con quel che fa. "Non si diventa scrittori per caso o per noia - dice sempre - e soprattutto non si diventa scrittori solo conoscendo la lingua italiana o avendo una storia da raccontare. Esiste quello che si chiama stato di grazia, e solo da quello scaturisce un'opera degna di nota". Lettrice accanita - di quelle che alza di molto la media italiana - risponde alla domanda sul suo editore sorridendo un po': "Mi ha definito scrittrice emersa, in un mondo di scrittori che da soli si definiscono emergenti".
Non resta che ascoltare cosa racconterà durante la presentazione, il prossimo 21 luglio assieme all’editore Michele Falco, l’avvocato Sabrina Rondinelli e la giornalista Iole Perito che modererà l’incontro, e poi raccogliere la sua scommessa, che ha una copertina celeste (il suo colore preferito) e che racconta tre storie da ricordare.
mercoledì 6 luglio 2016
Reggio Calabria: Tabularasa 2016. ''Le rivoltelle in concerto''. Presente all'evento il neo procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri
Venerdì prossimo, 8 luglio, a partire dalle ore 21:00, la rock band tutta al femminile ''Le Rivoltelle'' in concerto al Tabularasa 2016. L’appuntamento avrà inizio con un
intervento del magistrato della Dda, Nicola Gratteri e neo procuratore di
Catanzaro, a cui ''Le Rivoltelle'' hanno dedicato il nuovo singolo “Io non mi inchino”.
«’Io non mi inchino’ racconta il sud con gli occhi
disincantati di chi quel sud lo ha visto e subito sulla propria pelle –
affermano Le Rivoltelle – L’idea nasce da una rilettura dell’esperienza di
Nicola Gratteri, procuratore capo di Catanzaro. Uomo di grande spessore
culturale e di grande umanità che da sempre si batte per denunciare i soprusi e
lo strapotere della mafia non solo in Italia ma in tutto il mondo…».
Le immagini evocative suggerite dal brano sono tutte
calabresi e rimandano alle processioni religiose, ancora in uso nella
provincia, durante le quali si ha l’abitudine di inchinare la statua portata in
processione nei pressi della casa dei mafiosi del luogo. Proprio da questa
usanza si sviluppa un testo molto forte che denuncia non solo il fatto in sé,
ma piuttosto l’atteggiamento remissivo e indolente di chi non ha il coraggio e
la forza di ribellarsi.
Ad accompagnare il singolo “Io Non Mi Inchino”, è uscito
anche un videoclip (visibile al link: https://youtu.be/xN5Z5CQrcts). Il concept
è stato creato da una brillante regista italiana Livia Alcade Patanè. La cifra
stilistica del videoclip è rappresentata dalla scelta del bianco e nero retrò e
da una ispirazione vintage. Il punto focale è lo sguardo dei bambini, attori
protagonisti assieme alla band. Raccontare la canzone attraverso lo sguardo
innocente dei bambini trasferisce all’intero progetto un allure romantica e
dolce ma allo stesso tempo ancora più forte e convincente. La simulazione di
atteggiamenti mafiosi e la riproposizione da parte dei bambini di alcuni
comportamenti tipicamente malavitosi è molto toccante e rappresentativo
dell’idea inziale. La speranza che i bambini possano con la loro purezza
primordiale salvarci dall’orrore e dalle brutture della vita è la logica
conclusione.
''Le rivoltelle'', è una rock band di sole donne con una solida
ed ampia formazione musicale. Elena, Alessandra, Paola ed Angela si raccontano
in chiave rock e ribelle ed hanno all'attivo centinaia di concerti live in
tutta Italia e non solo. La band è stata ospite di trasmissioni televisive tra
cui “Do Re Ciak Gulp” di Vincenzo Mollica e “Di Che Talento Sei?” format di Rai
Uno condotto da Maurizio Costanzo. Nel maggio 2011 hanno esordito con il disco
“Donne Italiane” e lo stesso anno hanno partecipato al “Musicultura Festival di
Macerata”. Nel 2012 pubblicano il loro secondo disco “Le Rivoltelle” e si
esibiscono come ospiti di "Una notte per Caruso - Premio Caruso 2012"
e del “RadioNorba Battiti Live Tour”. Recentemente partecipano inoltre al MEI
SuperSound Festival di Faenza (Ravenna). Il 2013 si apre con l'uscita del videoclip
di Taglia 38, secondo singolo inedito estratto dal nuovo album, le proietta
sempre più verso la notorietà nazionale: il video viene lanciato in home page
sulle più importanti testate online (Corriere.it, Repubblica.it, Repubblica XL)
e ancora da Vincenzo Mollica nella sua DoReCiakGulp. Taglia 38 viene tramesso
anche da RAI Gulp durante il programma La TV Ribelle e durante un reportage
interamente dedicato alla band dal programma That's Italia, su La7D. Anche
Piero Chiambretti si accorge di loro e le invita in studio come ospiti del
programma radiofonico Chiambretti Ore 10, in onda su RAI Radio Due. Nell'estate
2014 esce il nuovo singolo Guarda che Luna e partecipano all'evento “Una Voce
per il Mediterraneo - Anime Salve”, serata tributo a Fabrizio De André organizzata
da Franco Battiato e Red Ronnie all'Anfiteatro Lucio Dalla di Milo (CT). Nel
2015 si esibiscono all'Alhambra Music Club di Mons in Belgio e sono
protagoniste di molti live in giro per l’Italia. Il 2016 è l'anno del nuovo
progetto discografico prodotto da Mimmo Cristiani con l'uscita del singolo
inedito “Io Non Mi Inchino”, ispirato alla figura di Nicola Gratteri,
procuratore antimafia di Catanzaro - Calabria. Brano composto dal medico -
musicista pluristrumentista A. Gaccione e da
E. Palermo, de “Le Rivoltelle” con arrangiamenti di G. Pirazzoli e di F.
Comunale. Personal Manager: Daniela Tripodi.
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