giovedì 22 ottobre 2020

Diario di una pandemia. Oggi, in Italia 16.079 nuovi casi e altri 136 decessi . In Calabria +187

 


In Italia, continua a preoccupare la curva dei contagi. Oggi, sono stati registrati 16.079 nuovi casi di Covid - 19. 136 i decessi nelle ultime 24 ore, per un totale di 36.968. 992 i pazienti ricoverati in terapia intensiva. Effettuati 35.715 tamponi, circa 7500 in meno rispetto a ieri. Il totale dei contagiati, tra vittime e guariti, sale a 465.726. Salgono a 259.456 i guariti, 2082 nelle ultime 24 ore.  

Le Regioni che hanno registrato i maggiori incrementi di casi sono:

1) Lombardia (+4.125);

2) Piemonte (+1.550); 

3) Campania (+1.541) di cui:

- Sintomatici: 88

- Asintomatici: 1.453

Tamponi del giorno: 12.001

Totale positivi: 32.025

Totale tamponi: 814.966

Deceduti del giorno: 6 (*)

Totale deceduti: 551

Guariti del giorno: 75

Totale guariti: 8.913

Report posti letto Covid su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva complessivi: 227

Posti letto di terapia intensiva occupati: 94

Posti letto di degenza complessivi: 1.100

Posti letto di degenza occupati: 1.037

(*) Deceduti tra il 20 e il 21 ottobre

In Veneto, si sono registrati 1325 nuovi casi, nel Lazio 1251 e in Toscana 1145.

87 i contagi in Valle D'Aosta, 83 in Basilicata e 28 in Molise.

"In arrivo una squadra di 2 mila operatori per potenziare il tracciamento del virus e via, nelle farmacie, ad una sperimentazione di tamponi rapidi". E' quanto hanno reso noto i ministri Boccia e Speranza durante la riunione con le Regioni che hanno chiesto una semplificazione delle procedure di contact tracing. 

Roma potenzierà il trasporto pubblico con autobus privati.

La Puglia, a partire da lunedì prossimo, sospenderà le lezioni in presenza nel triennio delle superiori. 

La Sardegna è vicina al lockdown, mentre in alcune Regioni scatta il coprifuoco notturno.

 Medici di famiglia, Conferenza Stato-Regioni e sindacati sono stati convocati lunedì per un accordo sui test rapidi in carico ai medici di medicina generale. La nuova normativa, prevede l'adesione volontaria dei sanitari e una possibile aggiunta contrattuale all'accordo collettivo di lavoro dei medici di base.

La situazione in Calabria

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 3.286 +187 rispetto a ieri, quelle negative 242.748.

🔴 I casi confermati oggi sono così suddivisi:

Cosenza 82, Catanzaro 28, Crotone 0, Vibo Valentia 5, Reggio Calabria 65. Altra Regione o stato Estero 7.

Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

🔹️Cosenza: Casi attivi 387 (25 in reparto; 2 in terapia intensiva, 360 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 614 (577 guariti, 37 deceduti).

🔹️Catanzaro: Casi attivi 180 (24 in reparto; 4 in terapia intensiva; 152 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 313 (279 guariti, 34 deceduti).

🔹️Crotone: Casi attivi 25 (25 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 149 (143 guariti, 6 deceduti).

🔹️Vibo Valentia: Casi attivi 29 (3 ricoverati ,26 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 119 (113 guariti, 6 deceduti).

🔹️Reggio Calabria: Casi attivi 687 (34 in reparto; 2 in terapia intensiva; 651 in isolamento domiciliare); Casi chiusi 437 (416 guariti, 21 deceduti).

Aumentano le terapie intensive (+ 2)

30 i guariti. 180 asintomatici

 

Nel Tirreno cosentino, sono stati registrati un caso a Belvedere Marittimo, 5 a Cetraro e 3 a Diamante. 

I casi di positività nella città dei muralres arrivano dalla scuola. Si tratta di due alunni e un’insegnante. La comunicazione è stata data dal sindaco, Ernesto Magorno, tramite la propria pagina facebook. “Ci è giunta la notizia . ha affermato il primo cittadino - che i due alunni di Diamante che frequentano la scuola media di Belvedere Marittimo e un insegnante del nostro Istituto Comprensivo sono positivi al tampone Asp. Questa notizia conferma che le uniche vie da seguire sono quelle della fermezza e della massima tutela, così come abbiamo fatto fino ad ora, anche con la decisione di prolungare i giorni di chiusura dell’Istituto Comprensivo. Noi andremo avanti per la nostra strada che è quella di bloccare l’epidemia e difendere, prima di ogni cosa, la salute dei nostri figli. Chi non è d’accordo abbai alla luna”.


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