venerdì 23 ottobre 2020

Diario di una pandemia. 19.143 nuovi casi positivi in Italia. Le regioni corrono ai ripari

 


In rialzo progressivo la curva dei contagi in Italia. Oggi, sono 19.143 i nuovi contagi da Covid – 19. Il totale, dall'inizio della pandemia, sale così a 484.863 casi. 91 i decessi. 2.352 le persone dimesse. I tamponi processati sono 182.032.

Le Regioni più colpite sono:

1)     Lombardia con 4.916 positivi;

2)     Campania con 2.280 contagiati;

3)     Piemonte con 2.032 casi;

4)    Veneto con 1.550 positivi;

5)    Lazio con 1.389 casi;

6)    Toscana con 1.290 contagiati.

Superati i mille pazienti in terapia intensiva: sono 1.049. 57 in più di giovedì. Continuano a salire i ricoveri in terapia intensiva. 57 in più nelle ultime 24 ore per un totale di 1.049. Incremento anche per i ricoveri con sintomi. 855 più di ieri, che portano il totale a 10.549. Gli attualmente positivi sono 186.002, con un incremento di 16.700 rispetto a ieri. 

È ancora una volta la Lombardia la Regione con più casi. Si tratta del  13,2% dei 36.963 tamponi processati in 24 ore. I decessi sono 7 per un totale di 17.159. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono invece 184 (+ 28), mentre sono 2.627 i dimessi e 85.909 i guariti. Negli altri reparti, sono oltre 2000 i letti occupati. 2.013 le persone ricoverate, (+ 318).


"Chiedo ai cittadini la disponibilità a rispettare certe limitazioni della libertà in una situazione drammatica - ha affermato il governatore lombardo, Attilio Fontana -. Dobbiamo evitare un lockdown nazionale". 

Intanto dal report settimanale del Commissario Arcuri, emerge che su 6.628 posti di terapia intensiva disponibili in Italia, il 15% è occupato da pazienti Covid. 



Anche il Piemonte, si allinea alle Regioni che hanno emanato ordinanze più restrittive. La regione, dal 26 ottobre, introdurrà il coprifuoco notturno per arginare l'emergenza sanitaria con divieto di uscire dalle ore 23:00 alle ore 05:00. La decisione è stata presa dopo il nuovo forte incremento dei contagi: 2.032 casi nelle ultime 24 ore, a fronte di 12.665 tamponi.


In merito alla gravità della curva epidemiologica è intervenuto il professor Matteo Bassetti, direttore della Clinica Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, secondo il quale “con l’attuale crescita sostenuta dei casi di Covid-19 in Italia, andrebbe innanzitutto limitata la circolazione delle persone più fragili con patologie e degli anziani. Penso che un lockdown mirato per queste categorie – ha proseguito Bassetti - potrebbe essere il passo successivo, al fine di tutelarle dal contagio".

In Calabria, le persone risultate positive al Coronavirus sono, in totale 3.445 (+159 rispetto a ieri). Quelle negative, sono 245.690.

I casi, sono suddivisi in questo modo:

a)    Cosenza 38;

b)    Catanzaro 14;

c)    Crotone 3;

d)    Vibo Valentia 0;

e)    Reggio Calabria 104;

f)     Altra Regione o stato Estero 0.

Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

– Cosenza: CASI ATTIVI 425 (30 in reparto; 3 in terapia intensiva, 392 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 614 (577 guariti, 37 deceduti).

– Catanzaro: CASI ATTIVI 193 (26 in reparto; 4 in terapia intensiva; 163 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 314 (280 guariti, 34 deceduti).

– Crotone: CASI ATTIVI 28 (28 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 149 (143 guariti, 6 deceduti).

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 29 (3 ricoverati ,26 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 119 (113 guariti, 6 deceduti).

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 791 (41 in reparto; 2 in terapia intensiva; 748 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 437 (416 guariti, 21 deceduti).

 


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