martedì 15 dicembre 2015

L’alta moda di Daniela Moretti

Non solo l’eleganza, ma anche l’eccellenza di un territorio che ha fatto della cultura il suo credo. Il piccolo centro lucano di Rionero in Vulture scopre, quasi fosse una magia di Natale, il fascino raffinato della moda. Merito della giovane creatrice di gioielli Daniela Moretti che, nella sua città d’origine, ha voluto concludere un anno straordinario dal punto di vista professionale. La partecipazione alla Grotta dei desideri nello scorso mese di agosto, le collaborazioni con il maestro Graziano Amadori sono solo alcuni dei passaggi che hanno caratterizzato il percorso della Moretti, già proiettata nell’olimpo dei designer nazionali.
Per questa sua “prima” nella terra d’origine l’artista potentina ha preferito legarsi a ciò che meglio la Basilicata è in grado di offrire: come location è stata scelta l’azienda vinicola “Le Cantine del Notaio” e come partner di stile il genio indiscusso di Anna Calviello, profonda conoscitrice dell’arte sartoriale. A completare questo quadro le realtà produttive di Rionero, come “AE Marmora Fashion Store” e “Vavina” di Viviana Paternoster: pronte a raccogliere la sfida per fare in modo che anche una città certamente non di realtà metropolitana, possa dire la sua nel campo del fashion. Un’iniziativa tutta “made in Lucania”.
La serata, che ha avuto luogo domenica 13 dicembre, è stata magistralmente condotta dalla giornalista Nunzia Caputo che, per la particolare occasione, ha avuto al suo fianco l’attore Raffaello Balzo. La “special guest” dell’evento ha incantato tutti per bravura, simpatia e disponibilità. Belle e ammalianti, poi, le modelle che hanno impreziosito le varie fasi dello spettacolo: Anna Greco (team leader), Pasqualina Bruno, Valeria Fabbiano, Rosangela Lopomo e Daniela Baldi. Le acconciature ed il trucco sono stati curati da Veronica Armeno e Marianna Cappiello.
Le creazioni orafe di Daniela Moretti, che hanno adornato la pelle nuda delle ragazze, hanno generato stupore e meraviglia: la ricercatezza della materia prima, abbinata ad una capacità artigianale di altissimo livello, rendono i bracciali, le collane e gli orecchini oggetti unici e irripetibili, pronti a restituire l’essenza stessa di una donna. Tutte le opere presentate resteranno in mostra presso lo showroom dell’artista in corso Umberto I a Rionero in Vulture.

«Non posso che essere soddisfatta – ha spiegato la Moretti – per quello che è stato realizzato e per come è stato fatto. Non si è trattato di un percorso semplice, ma alla fine la sfida è stata vinta. La moda non è un vessillo che solo le grandi realtà urbane devono sventolare. Il buongusto, l’originalità e la ricercatezza risiedono ovunque, è solo necessario generare le giuste occasioni per consentire loro di emergere. Ringrazio il comune di Rionero in Vulture per il patrocinio concesso, il circolo della Fidapa e gli sponsor che hanno reso possibile questo sogno: lavorerò sin da subito per fare in modo che questo appuntamento possa crescere e migliorarsi nel futuro».

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