lunedì 11 novembre 2013

I miei articoli su telegiornaliste.com "Consorsi di bellezza: si o no?"

Ma i concorsi di bellezza servono ancora?
C’è chi dice si…C’è chi dice no… parafrasando, nel caso dell’ultima frase, una nota canzone del grande Vasco.
Si tratta di un quesito che imperversa, soprattutto dopo il flop di ascolti dell’ultima edizione di Miss Italia 2013 che ha incoronato, il 27 settembre scorso, su La7, la 19enne messinese, Giulia Arena, quale testimonial della bellezza italica. I dati Auditel sono chiari e indifferibili: 937.000 spettatori per uno share del 5,5%. Un risultato raggiunto solo grazie alla diretta fiume, terminata a tarda notte, che ha portato con se gli strascichi di una polemica, iniziata qualche mese fa.
Come è noto, un concorso di bellezza non è altro che una competizione basata principalmente su un giudizio,incentrato sulla bellezza fisica dei partecipanti, siano essi uomini o donne che sfilano su una passerella, indossando abiti e costumi che risaltano la loro fisicità, che si cimentano in prove di agilità, danza, canto e quant’altro.  
Da qualche anno a questa parte, però, pare che i metri di giudizio siano cambiati. A parte il bell’aspetto delle partecipanti, sono venuti fuori altri canoni.
Oggi come oggi, ed è la realtà, la donna si è emancipata. Non è solo gambe e bellezza fisica. C’è molto di più.
E in questo caso la cultura la fa da padrona. Ascoltiamo e ammiriamo donne bellissime che sanno parlare, che sanno affrontare e rispondere a testa alta a domande, le più svariate, che sono padrone di loro stesse e convinte del loro essere donne a prescindere dagli stereotipi.
Comunque sia, non è un concorso di bellezza a fare di una donna una Miss. I tempi sono cambiati. Sicuramente continueremo a vedere e a commentare manifestazioni dove si esalta la bellezza femminile come format che tira, in termini di ascolti, soprattutto in rete (vedi Twitter o altri social network).
La valorizzazione del genere femminile passa anche e soprattutto da ciò che la donna ha dentro e può esternare non necessariamente partecipando ad un concorso di bellezza.
 
Maria Cristina Saullo


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