martedì 13 agosto 2013

...La cultura al servizio dei giovani...

In un momento di forti tensioni in Egitto, dalla Calabria arriva un messaggio di grande rilievo. L'assessore regionale alla Cultura, Mario Caligiuri, facendo riferimento al programma “Studenti egiziani nelle scuole calabresi, parla del Mediterraneo come "modello di sviluppo centrale nel mondo. La Calabria - aggiunge Caligiuri - si sta proponendo come uno dei poli educativi d'eccellenza". 
Il prossimo 16 settembre, infatti, continueranno a studiare nelle scuole calabresi oltre 300 giovani egiziani. 
Per fare il punto della situazione, nello scorso mese di luglio, si è tenuto a Gerace, dove l'Assessore Caligiuri aveva eletto il suo domicilio istituzionale, un incontro operativo al quale hanno partecipato Alaa Adris, addetto dell'ufficio culturale egiziano dell’ambasciata della Repubblica Araba d’Egitto, Abdl El Razek Aid, della Fondazione "Egitto per il Bene", Francesco Mercurio, direttore dell'ufficio scolastico regionale, sindaci, amministratori e dirigenti scolastici, tra i quali il coordinatore del progetto, Giorgio Clarizio. 
Gli istituti superiori  interessati sono quelli di Decollatura, Isola Capo Rizzuto-Cutro, Serra San Bruno, Palmi e Fuscaldo. 
L'otto settembre al Cairo, nonostante il momento complesso, si svolgerà una iniziativa finalizzata a divulgare l'esito del progetto sinora portato avanti e delle prospettive per gli anni futuri, con la Calabria che si pone come modello di istruzione tecnica. In più, il prossimo anno l'esperienza calabrese sarà dedicata in maniera particolare al dialogo interculturale ed interreligioso.

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