mercoledì 7 febbraio 2018

''Almeno Pensami''.................


‘’Parapapapapara….parapapapaparepapapapaparaaaaa’’…..Il senso è quello!
Ebbene si. Le ore passano inesorabili in questa settimana sanremese che si è aperta, ufficialmente, ieri. Ero, negli anni passati, abituata a parlarne via etere, e oggi mi ritrovo qui a scrivere sensazioni e beltà di un evento senza eguali.
L’attenzione mediatica è rivolta su quella lingua di terra ligure, famosa in tutto il mondo per il profumo dei fiori e le melodie incantate che, negli anni, non passano inosservate.
La prima puntata della 68ma edizione del Festival della canzone italiana è stata un successo. Non accadeva da anni. Uno show ben strutturato con al centro le canzoni. Ops” “La canzone italiana”. Quella vera, quella con i testi e le melodie più pure e letterate.
Ero in trepidazione perché tra i brani, uno in particolare ha destato la mia attenzione da quando ho saputo chi era l’autore e chi l’avrebbe interpretata.
Se ne parlava da giorni e devo dire che l’attesa non è stata vana.
Quando sul palco dell’Ariston è salito Ron con la sua ‘’Almeno pensami’’, scritto inedito di Lucio Dalla, la mia mente ha iniziato a viaggiare.
Una poesia. Un brano, per me epico. Un’emozione grande.
Ho riletto più volte il testo. “Se mi sogni io sono li. Dentro di te…………………”.
Lucio Dalla ci ha lasciato una splendida lettera che dobbiamo custodire come un cimelio prezioso.

Almeno pensami
Ah fossi un piccione
Che dai tetti vola giù fino al suo cuore
Almeno fossi in quel bicchiere
Che quando beve le andrei giù fino a un suo piede
Fossi morto tornerei
Per rivederla ogni mattina quando esce
Avessi il mare in una mano
Ce ne andremo via fino al punto più lontano
Almeno pensami
Senza pensarci pensami
Se vai lontano scrivimi
Anche senza mani scrivimi
Se è troppo buio chiamami
Prendi il telefono parlami
Io e la notte siamo qua
Ma come si fa
A tenere un cuore
Se ho le mani sempre sporche di carbone
Son già passati mille anni
Tanto è il tempo che ti guardo e non mi parli
Senza lei io morirei
Ma chiudo gli occhi e so sempre dove sei
Sempre più lontano
O dentro questa goccia che mi è caduta sulla mano
Almeno pensami
Senza pensarci pensami
Se vai lontano scrivimi
Anche senza mani scrivimi...
Se è troppo buio chiamami
Prendi il telefono, parlami
Io e la notte siamo qua
Ma come si fa
Almeno pensami
Senza pensarci pensami
Se vai lontano scrivimi
Anche senza mani scrivimi...
Se è troppo buio chiamami
Prendi il telefono, parlami
Io e la notte siamo qua...
Se è troppo buio svegliati
Se stai dormendo sognami
Se mi sogni io sono lì
Dentro di te
Sempre più lontano
O dentro questa goccia che mi è caduta sulla mano

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